Adottare in India con sicurezza

Adottare in India è possibile ma....
Adottare in India è possibile e generalmente semplice, ma è necessario prestare attenzione ad alcuni elementi importanti.

Negli ultimi anni le adozioni in India si sono mantenute stabili, a differenza di altri Paesi.
Nel 2010 le adozioni realizzate in India da parte di Enti italiani erano 123 nel 2017 sono state 127. Come riferimento possiamo osservare come in Fed Russa si sia passati da 707 adozioni nel 2010 a 228 del 2017, in modo analogo in Colombia (554 nel 2010 e 154 nel 2017) o Brasile (318 nel 2010, 76 nel 2017).
Lo stesso accade per molti altri paesi.
Inoltre l’India ha prodotto significativi e importanti cambiamenti nell’organizzazione e gestione del sistema adozioni che hanno aumentato enormemente il potenziale numero di minori in stato di abbandono adottabili.
Un indicatore di questo cambiamento è stato l’aumento di oltre 5 volte del numero di orfanotrofi e organizzazioni locali che sono autorizzate all’adozione internazionale. Oggi sono oltre 400.

Le criticità: questi cambiamenti hanno fatto si che nella percezione comune l’India sia diventata un Paese in cui è conveniente (in termini di numeri e tempi) orientarsi per un’adozione (va di moda). Molte sono le coppie che scelgono questo Paese. Riteniamo che sia una cosa positiva, ma crediamo anche che chi si orienta su questo Paese debba ricordare anche che:
• moltissimi dei minori che vengono adottati dall’India sono bambini con bisogni speciali; la definizione di bisogni speciali non è la stessa in ogni Paese e vale la pena di comprendere cosa significa e che situazioni una famiglia adottiva potrebbe trovarsi a dover affrontare;
• alla crescita del numero di organizzazioni indiane che possono gestire le adozioni internazionali non è corrisposta una crescita della professionalità degli operatori locali;
• la corrispondenza fra quanto scritto nel dossier del bambino e la realtà non è sempre buona;
• la procedura adottiva nei diversi stati indiani ha caratteristiche diverse e vi sono località in cui si possono incontrare difficoltà non trascurabili.

International Adoption lavora in India da oltre 30 anni e ha permesso a oltre 1.000 bambini di trovare famiglia.
Vogliamo assicurare al maggior numero possibile di bambini/e in stato di abbandono la possibilità di essere accolti e crescere in una famiglia,
ma vogliamo anche che questa famiglia possa accogliere un bambino con caratteristiche compatibili con il progetto adottivo e di famiglia della coppia, che la nuova famiglia possa vivere serenamente, così come riteniamo fondamentale che durante tutto il periodo richiesto dalla procedura adottiva -che non è né breve né semplice- la famiglia possa attendere con serenità e con sicurezza.
Serenità e sicurezza che non possono mai essere garantiti in modo assoluto, ma che possono aumentare se la gestione della procedura, le verifiche della correttezza della documentazione e la gestione di tutte le problematiche che si presentano, avviene con estrema attenzione e professionalità.
L’umanità, la vicinanza alla coppia e il sostegno psicologico li diamo per scontati.
International Adoption per queste ragioni ha sempre utilizzato personale qualificato non solo in Italia ma anche in India.
Attualmente disponiamo di:
- referenti locali a tempo pieno e in collaborazione esclusiva, che supportano le organizzazioni locali durante la procedura, verificano documenti e informazioni, collaborano con avvocati e con l’Autorità centrale;
- un team di avvocati (con contratto di collaborazione con il nostro Ente) che seguono, affiancano e, talvolta, sostituiscono gli avvocati degli orfanotrofi quando non competenti o incisivi;
- alcuni accompagnatori/trici, che fanno parte dell’equipe di International Adoption, di nazionalità italiana, che parlano correttamente (oltre all’italiano) hindi e inglese e seguono e supportano la coppia per tutta la durata del viaggio. Gli stessi accompagnatori sono presenti agli incontri di formazione per le coppie in Italia, visitano gli orfanotrofi e collaborano alla gestione delle procedure in India.

Ma questo non è ancora sufficiente.
Negli ultimi mesi si sono verificati episodi di non corrispondenza fra le informazioni relative allo stato di salute dei bambini e la realtà.
Abbiamo deciso di fare un ulteriore investimento in quel Paese:
da settembre sarà operativa un’equipe di pediatri indiani, coordinati da un pediatra in Italia, sotto la supervisione di International Adoption che avrà il compito di verificare preventivamente la correttezza della documentazione sanitaria del bambino, monitorare, dove necessario, il suo stato di salute ed essere una risorsa per l’orfanotrofio visitato per migliorare la gestione dell’accudimento e cura dei bambini presenti.
Si tratta di un impegno importante, anche economicamente, che International Adoption sosterrà senza ulteriori oneri per le coppie, nella speranza che possa rappresentare un contributo alla tutela del diritto di tutti i bambini a crescere in salute, a trovare una famiglia accogliente e che possa contribuire a vivere con maggiore serenità e sicurezza l’attesa per la coppia che attende di diventare i loro genitori.

Non crediamo in un adozione ad ogni costo,
ma alla tutela dei bambini ad ogni costo.